La natura è uno degli elementi preponderanti di questo territorio, c’è l’imbarazzo della scelta: parchi, oasi naturali, spiagge, fattorie didattiche, SPA, resort, agriturismi, birdwatching.
Tutto a pochi passi da casa.

Park free iconPARCHI

Con i suoi parchi pubblici, presenti in ogni località del territorio, Fiumicino è una città attenta al verde pubblico.

VILLA GUGLIELMI

Il suo parco più grande, Villa Guglielmi, è circondato da un parco di 10 ettari, e ospita al suo interno la caratteristica villa settecentesca che da il nome al parco.
La Villa era una residenza di campagna appartenente alle famiglie Primoli e Giraud, ma numerose famiglie ne furono proprietarie nei successivi secoli.
Oggi Villa Guglielmi è conosciuta anche per i suoi percorsi sportivi e jogging, un’oasi verde e tranquilla per chi ama fare lunghe passeggiate nella natura, tra alberi, prati e canali, ma anche per chi ama fare sport all’aperto con i suoi percorsi attrezzati.

Un grazioso laghetto, ponticelli in legno ed uno spazio giochi per bambini incorniciano questa oasi verde nel cuore di Fiumicino. Se visitate Fiumicino non potete mancare.

PARCO CETORELLI

Ma non è il solo parco presente in città.
Un altro bel parco è quello denominato Parco Cetorelli, in prossimità dello stadio Cetorelli.
Si tratta di un parco pubblico con giochi, alberi, prati e aree verdi. Con un piccolo bar al suo interno.
E’ un parco gradevole, adatto ai più piccoli.

E’ curato, amato e valorizzato dai volontari del Comitato Parco Cetorelli.

PARCO FEDERICO FELLINI

Un altro grande parco, bello e suggestivo, è il parco Federico Fellini a Fregene che ospita la pineta monumentale della cittadina costiera.

Con una estensione di quasi 15 ettari è un enorme polmone verde all’interno del comune, ma non solo, riveste un ruolo storico e culturale importante.

Nel 1666 Papa Clemente IX decise di mettere a dimora la pineta di Fregene, per rendere salubre il terreno acquitrinoso del territorio laziale.
Per questo motivo piantò nel territorio dove si trova ora la pineta, centinaia di pini marini, affinchè potessero prosciugare, almeno in parte, la palude e per proteggere le coltivazioni della campagna dai venti marini.

Con il passare dei secoli la pineta divenne cosi imponente che il 20 agosto del 1920 il governo Italiano la dichiarò, con regio decreto di Vittorio Emanuele III, “Monumento nazionale”. Per questo motivo ancor oggi viene definita pineta monumentale.

La pineta di Fregene fu scelta come set cinematografico da Federico Fellini per girare una delle scene più celebri della storia del cinema nel film “Lo Sceicco bianco” ed è cosi rimasta legata al compianto Maestro che nel 2009 fu intitolata proprio a lui divenendo “Parco Federico Fellini”.

Rimaniamo a Fregene e continuiamo il nostro percorso alla ricerca dei parchi di Fiumicino.
Un altro parco suggestivo è il Parco Avventura!

PARCO AVVENTURA

Qui come moderni Indiana Jones potremo cimentarci nello scalare alberi, esplorare foreste incantate, avventurarsi tra chiome del bosco, camminare su fili sospesi per aria, lasciarsi andare ad avventure mozzafiato in mezzo alla natura!

Il parco Avventura si trova in via della Veneziana a Fregene ed è aperto tutti i giorni dalle 10 fino al tramonto.

Per info e prezzi vi consigliamo di visitare la loro pagina, http://www.parcoavventurafregene.it/info-prezzi/

LA LECCETA DI FREGENE

Rimanendo sempre a Fregene possiamo ammirare la sua splendida Lecceta, dal 2017 armonizzata, protetta e valorizzata dal comune.

Tra la pineta monumentale di Fregene e l’Oasi WWF di  Macchiagrande si estende un’area di grande valore naturalistico: la lecceta di Fregene.

La lecceta di Fregene, 20 ettari di verde,  è un grande parco naturale, precluso alle auto e destinato esclusivamente al passaggio ciclopedonale. Le staccionate in legno delimitano l’area. Trova così compimento il progetto contenuto nella delibera approvata nel maggio 2017 per promuovere iniziative rivolte alla mobilità sostenibile e al rispetto dell’ambiente. (fonte: https://www.riservalitoraleromano.it/venue/lecceta-di-fregene/)

Ed è un luogo davvero magico, dove si possono incontrare perfino dei Daini 🙂

PARCO FLUVIALE DEL TEVERE (FIUMICINO-PARCO LEONARDO)

Un altro parco molto suggestivo è il parco fluviale che collega Fiumicino a Parco Leonardo tramite la sua ciclabile.
E’ un parco lungo più di 3 km che parte dal parco archeologico dei Porti Imperiali fino ad arrivare alla prima rotonda di Parco Leonardo.

Una breve panoramica del percorso in questo video (è un vecchio video, ora la pista ha dei bei ponti e nuove infrastrutture!)

E’ un percorso semplice e adatto alle famiglie ed ai bambini, ricco di curiosità e storia, completamente immerso nella natura, tra il giallo dei campi, il verde degli alberi e l’azzurro del cielo, accompagnati in tutto il percorso dal fiume Tevere.

Il percorso si snoda in 5 tappe: l’Episcopio di Porto, la chiusa dell’Episcopio, la campagna e l’Oasi di Porto, il fiume Tevere e la stazione idrografica, la stele in ricordo dei Garibaldini.

 

 

Abbiamo raccontato fin qui solo dei parchi più grandi ma nell’intero territorio di Fiumicino ci sono svariati piccoli parchi a macchia di leopardo su tutto il territorio comunale.

E non è un caso: nei palazzi di nuova costruzione vengono realizzati dei piccoli punti verde o parchi di interesse locale adiacenti al palazzo, che devono sottostare ad alcune regole, come quello dell’accessibilità o della realizzazione di giochi per bambini. Sono parchi pubblici ma gestiti dal costruttore.
In questo modo si cerca di creare piccoli parchi usufruibili dalla comunità.

Landscape free iconOASI NATURALISTICHE

Fiumicino è un territorio con una varietà geografica e naturalistica davvero eccezionale, si va dalla costa lunga ben 30 km fino ad arrivare alle dolci colline del suo entroterra, senza dimenticare i boschi, le pinete, le leccete, i fiumi, le vaste campagne. Un territorio davvero verde.

Ma non solo.
Grazie alla sua storia, antica e importante, ospita alcune oasi e parchi archeologico-naturalistici davvero importanti.

Iniziamo con il parco archeologico dei porti imperiali di Claudio e Traiano, uno dei tesori di Fiumicino.

PARCO ARCHEOLOGICO DI CLAUDIO E TRAIANO

Il parco archeologico dei porti imperiali di Claudio e Traiano è un parco sia archeologico che naturalistico, esteso quasi 32 ettari,, raggiungibile tramite la via portuense in auto, a piedi o con la bici percorrendo la pista ciclabile che da Fiumicino collega a Parco Leonardo o prendendo da Piazza C.A. Dalla Chiesa (fermata comune) la linea bus 9 (direzione Fiera di Roma) scendendo alla fermata “Cimitero di Porto” per poi fare una piccola passeggiata nel verde fino al parco.

Ospita il più grande porto dell’antichità fatto costruire prima dall’imperatore Claudio e poi successivamente ampliato da Traiano che lo trasformo in uno dei luoghi strategicamente più importanti dell’impero: qui infatti venivano custodire le derrate proveniente dai 4 angoli dell’impero che servivano a sfamare la popolazione di Roma che a quel tempo era di circa 1.2 milioni – 1.7 milioni di abitanti. E’ un luogo magico, silenzioso, ricco di storia e suggestione ma anche un luogo ricco di natura e biodiversità.

Le specie presenti sono di tipo comune, specie ben adattabili al clima ed al substrato del luogo, in grado di svolgere compiti ben precisi, ad esempio la tamarix gallica come diaframma di protezione dai venti marini o l’Eucalyptus globulus adatte ad assorbire l’acqua in eccesso nel terreno; il Pinus pinea che, sebbene introdotto sul litorale dall’uomo alla fine del 1600, nelle aree più propriamente con vocazione naturale a macchia mediterranea, era ampiamente diffuso e utilizzato nel territorio nazionale (fonte: https://rodin.uca.es/xmlui/bitstream/10498/20293/1/14-STRANO-OK.pdf)

OASI DI PORTO

Proprio accanto al parco archeologico, dove 2000 anni sorgeva l’antico porto di Traiano, troviamo l’Oasi di Porto, un’oasi storico naturalistica davvero suggestiva.

L’Oasi si estende intorno al lago di Traiano. Il bacino, di perfetta forma esagonale, di 33 ettari, rappresenta oltre che un’opera d’eccezionale valore storico, un fondamentale punto di sosta privilegiato per gli uccelli migratori acquatici nelle loro lunghe trasvolate tra le regioni mediterranee e quelle nord europee ove avviene la nidificazione e viceversa.

Durante il percorso effettuato su carri da campagna trainati da pariglie di cavalli, si attraversa una zona, nella quale è possibile osservare daini nel loro habitat naturale.
La prima sosta viene effettuata alla “casina delle anatre”, che si affaccia sul lago, dove, compreso nel biglietto, si potrà usufruire di un piccolo rinfresco con un break a caffè o thè.  Adiacente alla casina delle anatre, sono raggruppati in un piccolo giardino, particolari arbusti da fiore, che per le loro caratteristiche tendono ad attrarre diverse specie di farfalle.
La seconda sosta viene effettuata presso un capanno di osservazione, mimetizzato con la natura circostante, dal quale è possibile osservare il lago ed uno stagno che favorisce la presenza degli uccelli migratori, ed in particolare dei trampolieri, numerose specie d’anatre, degli svassi, dei cormorani, degli aironi cinerini, dei cavalieri d’italia e delle rondini di mare.

OASI DI MACCHIAGRANDE

Spostandoci più a nord ecco che arriviamo alla splendida Oasi WWF di Macchiagrande a Fregene.


L’area di 280 ettari, ricade all’interno della Riserva naturale statale Litorale Romano, ed è uno dei siti più significativi per la tutela e la conservazione dell’ambiente costiero. Al suo interno si susseguono la macchia mediterranea retrodunale e un bosco mediterraneo tra i più belli e conservati del litorale laziale dove predomina il leccio. Tra gli animali presenti daini, testuggine comune, istrici, volpi e gufi e, ovviamente, numerose specie di uccelli acquatici che frequentano abitualmente i canali di bonifica.

E nel corso del 2021 l’Oasi ospita l’interessante mostra “Dinosauri in carne ed ossa” dove adulti e bambini potranno passeggiare per l’Oasi incontrando riproduzioni realistiche e a grandezza naturale dei principali dinosauri che solcavano la nostra terra.

Un incontro emozionante per i più piccoli ma anche molto istruttivo (dal sito https://www.dinosauricarneossa.it/fiumicino/ ),

un’esperienza suggestiva che ci aiuta a riflettere sulla caduta dell’asteroide che ha provocato la scomparsa dei dinosauri mesozoici e sull’impatto spesso negativo che l’uomo ha sulla natura.

E tu, puoi sopravvivere a un’estinzione di massa?

Uno sparuto gruppo di sopravvissuti alle grandi estinzioni ha dato vita a diverse specie di animali che hanno dominato la Terra alternandosi e diversificandosi: la mostra racconta la Vita dal tempo dei dinosauri sino ai giorni nostri.

LE VASCHE DI MACCARESE

Le Vasche di Maccarese nonostante siano un ambiente creato dall’uomo presentano una ricca biodiversità con oltre 100 specie di piante. È possibile individuare quattro distinte zone vegetazionali: la vegetazione acquatica; le fasce ad eucalipteto (Eucalyptus globulus, Eucalyptus camaldulensis); il canneto a Phragmites australis (cannuccia di palude) con gli splendidi iris gialli (Iris pseudoacorus); i prati, lungo i sentieri che dividono le vasche, caratterizzati da fioriture notevoli come il narciso (Narcissus tazetta), l’Orchis laxiflora e il cengio molle (Abutilon theophrasti). Estese sono le macchie di rovo (Rubus fruticosus).

Le Vasche di Maccarese grazie alla sorprendente naturalità raggiunta sono diventate un fondamentale punto di sosta e svernamento per moltissime specie di uccelli. Sono presenti tutto l’anno gallinelle d’acqua, germani reali, folaghe e tuffetti; durante l’inverno si possono osservare varie specie di anatidi come volpoche, alzavole, canapiglie, morette, codoni, moriglioni, mestoloni; numerosi i cormorani a testimonianza dell’abbondanza di pesce. Gli ardeidi sono rappresentati da aironi bianchi maggiori, garzette, aironi cenerini e guardabuoi; è facile imbattersi ed osservare il martin pescatore, il tarabuso (Botaurus stellaris) e il veleggiamento del falco di palude (Circus aeruginosus) intento alla caccia. In primavera aumenta la possibilità di vedere uccelli “di passo” come il cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus) e l’airone rosso (Ardea purpurea). In autunno è il falco pescatore (Pandion haliaetus) il protagonista indiscusso intento a catturare i numerosi pesci presenti nelle vasche.

Scopri di più visitando questa pagina.

 


SPIAGGE

Con i suoi oltre 30 km di costa, Fiumicino è il luogo ideale per chi ama il mare, la spiaggia e i paesaggi marini.

Ogni località ha una sua peculiarità,  storia e cultura. Facciamo una breve panoramica delle bellissime spiagge della nostra città.

FIUMICINO E ISOLA SACRA

Tra piccole spiagge, bilancioni e tramonti mozzafiato Fiumicino e Isola Sacra offrono a chi la visita paesaggi suggestivi e romantici.

FREGENE E MACCARESE

Fregene è la regina incostrata della movida estiva, luogo della Dolce Vita e rifugio estivo per i tanti. cittadini che amano grandi spazi aperti, tramonti sul mare e verde e natura.

Inoltre Maccarese è un piccolo paradiso per gli amanti del surf e kite grazie alle condizioni climatiche particolarmente orientate a questi tipi di sport.

PASSSOSCURO E PALIDORO

Passoscuro è un piccolo borgo marinaro, un gioiello che custodisce alcune perle:
delle ampie spiagge con splendide dune, visitabili tramite delle belle passerelle rialzate in legno, custodendone quindi la loro integrità, e i colorati murales che abbelliscono e impreziosiscono il borgo.  Merita senz’altro una visita.

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