[aesop_audio src=”http://www.visitfiumicino.com/wp-content/uploads/2015/12/country-music3.mp3″ loop=”on” viewstart=”on” viewend=”off” hidden=”on”] [aesop_parallax img=”http://www.visitfiumicino.com/wp-content/uploads/2015/12/DSC01191.jpg” parallaxbg=”on” caption=”di Antony Meloni e Giuseppe D’Inverno” captionposition=”bottom-left” lightbox=”on” floater=”on” floatermedia=”La dolce campagna di Maccarese” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”]

 

[aesop_content color=”#ffffff” background=”#333333″ columns=”1″ position=”none” imgrepeat=”no-repeat” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”]L’odore della campagna romana pervade lo spirito dell’aristocratico normanno Alberto, mentre perlustra i suoi assolati possedimenti, accompagnato dai suoi uomini, all’interno di una straordinaria macchia mediterranea, alternata da ambienti umidi e fluviali. La giornata è mite e soffia un vento di scirocco mentre la campagna intorno Vaccarese si presenta nella sua magnificenza. Animali selvatici ed una grande varietà di piante fanno da cornice a questo mondo abbondonato dal tempo.

[/aesop_content] [aesop_parallax img=”http://www.visitfiumicino.com/wp-content/uploads/2015/12/terreumide.jpg” parallaxbg=”on” caption=”Le terre umide di Maccarese (foto di Antony Meloni)” captionposition=”bottom-left” lightbox=”on” floater=”on” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”] [aesop_content color=”#ffffff” background=”#333333″ columns=”1″ position=”none” imgrepeat=”no-repeat” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”]Alberto è amato dai suoi cittadini ed è omaggiato anche da tutta la nobiltà romana per le sue imprese. E’ un uomo pieno di forze, dal carattere impulsivo, energico e trascinante. Trasmette sicurezza ai cittadini del borgo ma sa far rispettare le regole imposte. Si ricorda bene il giorno che, chiamato dal Papa, venne per sconfiggere tutti coloro che si opposero al papato.
Ha investito tutte le sue forze per onorare il suo impegno e questo gli ha fatto ottenere tanto.
Il suo castra rappresenta una vera roccaforte sulla antica via Aurelia.
Dopo una lunga passeggiata, partendo da levante, con il sole che gli illumina il viso, facendosi trasportare dal profumo del mare e costeggiando l’antico fiume Arrone, il barone Alberto torna nel suo palazzo fortificato di Villa San Giorgio, passando per lo stagno delle Pagliete, contornato da frassini ed olmi, dai grugniti dei cinghiali e dal cinquettio dei tanti uccelli che padroneggiano in questi cieli.

[/aesop_content] [aesop_parallax img=”http://www.visitfiumicino.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_2148.jpg” parallaxbg=”on” caption=”Il fiume Arrone abbraccia il mare (foto di Antony Meloni)” captionposition=”bottom-left” lightbox=”on” floater=”on” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”] [aesop_audio src=”http://www.visitfiumicino.com/wp-content/uploads/2015/12/cave-music5.mp3″ loop=”on” viewstart=”on” viewend=”off” hidden=”on”]

 

 

 

 

 

[aesop_content color=”#ffffff” background=”#333333″ columns=”1″ position=”none” imgrepeat=”no-repeat” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”]Il signore del castra in realtà è però preoccupato dalle voci di alcuni pescatori che parlano di avvistamenti di mostri e draghi e di resti di animali morti in mezzo alla campagna, cosa che iniziava a far spaventare i cittadini. Così accoglie immediatamente la richiesta del Papa di scovare ed ammazzare qualsiasi creatura possa mettere in pericolo la vita dei suoi stessi cittadini. Con tanto coraggio, quel coraggio che gli aveva fatto lasciare le sua terra d’origine, parte insieme agli altri baroni dell’aristocrazia romana, per perlustrare le terre del papato, seguendo le storie narrate dai pastori e dai pescatori locali, fino a quando, perlustrando la Mala Grotta (attuale Malagrotta), trovano l’enorme drago che infestava le plaghe, seminando terrore fino al mare.
L’alito del drago, sulfureo e puzzolente, infastidisce anche i signori della Massimina che per tal motivo si sono uniti alla caccia.
Un profondo silenzio cala tra i cavalieri nel vedere il mostro mitologico mentre afferrano le fredde spade impreziosite da monili. La paura si taglia a fette negli occhi dei nobili signori, ma sono li per portare a termine la missione.

[/aesop_content] [aesop_parallax img=”http://www.visitfiumicino.com/wp-content/uploads/2015/12/paolo_uccello_050.jpg” parallaxbg=”on” caption=”San Giorgio e il drago (dipinto di Paolo Uccello)” captionposition=”bottom-left” lightbox=”on” floater=”on” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”] [aesop_content color=”#ffffff” background=”#333333″ columns=”1″ position=”none” imgrepeat=”no-repeat” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”]Dopo un impegnativo combattimento il drago riesce a scappare vagando nella campagna circostante fino a raggiungere le terre di “Vaccarese” (poi Maccarese) e li trovare la morte per mano del signore di Anguillara, con l’aiuto di San Giorgio.

[/aesop_content] [aesop_parallax img=”http://www.visitfiumicino.com/wp-content/uploads/2015/12/DSC0106.jpg” parallaxbg=”on” caption=”La dolce campagna di Maccarese (foto di Antony Meloni)” captionposition=”bottom-left” lightbox=”on” floater=”on” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”] [aesop_audio src=”http://www.visitfiumicino.com/wp-content/uploads/2015/12/country-music3.mp3″ loop=”on” viewstart=”on” viewend=”off” hidden=”on”]

 

 

 

[aesop_content color=”#ffffff” background=”#333333″ columns=”1″ position=”none” imgrepeat=”no-repeat” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”]Ora possiamo tornare nei nostri castra. Il giovane barone di Anguillara ha finalmente liberato le nostre terre da quel mostro ed i cittadini tornano a lavorare in mezzo ai campi. Il Papa è assai contento ed ha donato alla famiglia degli Anguillara tantissime terre a nord di Vaccarese, oltre i confini dati dalle colline.

[/aesop_content] [aesop_parallax img=”http://www.visitfiumicino.com/wp-content/uploads/2015/12/DSC0075.jpg” parallaxbg=”on” caption=”Acqua, terra e cielo (foto di Antony Meloni)” captionposition=”bottom-left” lightbox=”on” floater=”on” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”] [aesop_content color=”#ffffff” background=”#333333″ columns=”1″ position=”none” imgrepeat=”no-repeat” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”]“Il profumo di mirto mentre apro i cancelli di Villa S.Giorgio, fanno da scenografia del mio ritorno, dopo diversi giorni tra la campagna romana riesco a riabbracciare i miei figli. Ogni giorno ci saranno nuove sfide da superare e nuovi nemici da sconfiggere ma il nome degli Alberteschi riecheggierà in questa terra ancora per tantissimi anni.”

[/aesop_content] [aesop_parallax img=”http://www.visitfiumicino.com/wp-content/uploads/2015/12/DSC0027.jpg” parallaxbg=”on” caption=”Il possente castello di Maccarese (foto di Antony Meloni)” captionposition=”bottom-left” lightbox=”on” floater=”on” floaterposition=”left” floaterdirection=”up”]

 

 

 

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